Frosinone – Smorfie (follower instagram)

“Er sogno de ‘n ciociaro è de svejasse la matina

affacciasse alla finestra e nun drovacce più Latina!”

Quante volte l’aveva cantata con gli amici, quante volte aveva riso a crepapelle. E adesso non poteva credere ai suoi occhi. Perché effettivamente, dalla sua finestra, Latina non si vedeva più. Era sparita nel nulla. La conca cittadina al centro della quale avrebbe dovuto scorgere la casa di sua nonna aveva lasciato il posto a una trasparenza caliginosa, irreale. Strabuzzò gli occhi. La maglia del Frosinone che gli faceva sa pigiama cominciò a farlo sudare copiosamente. Smorfie di terrore e ansia contrassero il suo volto. mentre gli spasmi allo stomaco lo costrinsero a una corsa disperata verso il bagno. “Non volevo! Non volevo!” Ma era troppo tardi: Latina era solo un ricordo lontano.

Fu allora che si svegliò, zuppo dalla testa ai piedi. Si precipitò alla finestra con la fronte imperlata d’angoscia. Le luci latinensi lo salutarono crepitando, e gli provocarono un’immediata risata liberatoria. “Meno male. Le lasagne di nonna sono salve.” E con l’acquolina in bocca, si addormentò. Ma prima si tolse la maglia del Frosinone.