Hamburger – Diletta Leotta (follower instagram)

– Cosa mi avete fatto dire? Dio Santo, non ci posso pensare. Domani avrò contro chiunque: le donne, gli uomini, le ragazzine…giusto le nonne, magari le nonne mi ameranno, ma saranno le uniche! Come ho potuto lasciarmi convincere a dire quelle stronzate…la bellezza capita! A me! che di vero m’è rimasto solo lo Swarovski al collo! Che vergogna, che vergogna!

– Stai tranquilla, è andata benissimo. Hai spaccato, come dite voi. E tra l’altro hai recitato meglio della Mastronardi, quindi…

– Capirai, ci vuole poco! 

– Touchée. Ma comunque…magari la prossima madrina a Venezia sarai tu, che ne dici?

– Spero che in quella occasione mi lascerete dire quello che voglio. Tu e nonna state diventando peggio del gatto e la volpe. Non avrei mai dovuto regalarvi quegli interventi, dannata me!

– Su, Dilettuccia a nonna, smettila di lamentarti. Hai fatto un figurone. E pure io in tv non sono venuta mica male, è vero? E quando ha detto il tuo nome per annunciarti, Diletta Leotta! Un’emozione che stavano per esplodermi gli zigomi.

– Meno male che non è successo, mamma. 

– Non ci voglio più pensare. Ho fame: mi faccio quell’hamburger

– L’HAMBURGER???!!!

– Ma che sei matta, Dilettuccia a nonna?

– L’hamburger ti fa ingrassare! 

– E poi dentro a quel bustino non ci entri più!

– Ma io lo voglio! Sono tre giorni che non mangio!

– Appunto. E Sanremo non è ancora finito.

– Domani devi dire il cognome del compositore con indosso la tuta di lattice, ricordi?

– Il cognome? Non era il nome?

– No, il nome lo dice quell’altra. Tu il cognome, e quell’altra ancora dice: canta!

– E il nome del cantante?

– Quello lo può dire solo l’uomo, il nasone. 

– Ah, già. Ma io ho FAME!

– E se poi ti gonfi? Va a finire che quando pronunci la p ti salta tutto. 

– E noi non lo vogliamo, vero?

– … –

– …Vero????

– No, non lo vogliamo. 

– Brava a’ mamma. Che sei bella così. Senza hamburger. Al naturale.